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dopo
la Grande vittoria al Giro Vela 2006
i festeggiamenti di sabato 11.08.07
dedicati alla vittoria del 2007 sono
stati un gran successo!! una festa ben riuscita con grande partecipazione
sia da parte della popolazione della città di Riva che del mondo politico,
oltre agli sponsor che anche in questa occasione voglio ringraziare! un
grazie anche all' associazione Bacionela che anche quest'anno ha riempito
le nostre pance!
(vedi l'articolo di questo evento)
Ostia, 21 luglio 2007. Parma-Cometal e Riva del
Garda-Pregis sono gli equipaggi che oggi festeggiano: l'una la vittoria
dell'ultima regata, il bastone di Ostia, l'altra la vittoria del 19° Giro
d'Italia. Questo il terzo successo per lo skipper Gianni Torboli, il
secondo consecutivo!
anche dal team di
Mascalzone Latino, che ringrazio, arrivano i
complimenti!! |
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un
pò di informazioni riguardo il giro..
“Giro d’Italia a vela” prende l’avvio per la prima volta, nel 1988,
da una felice intuizione dello skipper Cino Ricci, che a buon titolo ne
diviene il “Patron”. Oggi il “Girovela”, da tutti i velisti, è considerato
il migliore evento agonistico organizzato in Italia, quest’ anno vedrà gli
equipaggi salpare da
Rosignano (Livorno) il
21 giugno per approdare il 22 luglio
a
Lignano (Udine).
La formula
di gara, da sempre, risulta studiata sapientemente in modo da rendere
accessibile la partecipazione sia a dilettanti che a professionisti. Ogni
anno, nel luglio, la nostra Penisola, viene circumnavigata nei suoi mari,
alternativamente un anno in senso orario ed il successivo in senso
antiorario. L’intera manifestazione, della durata circa di un mese, è
segmentata in tappe. Nel mare antistante la sede di tappa si disputano le
regate a bastone di circa 15 miglia, mentre nei trasferimenti, le regate
lunghe possono essere: costiere quando sono intorno alle 80 miglia, o
d’altura fino a 200 miglia. essere: costiere quando sono intorno alle 80
miglia, o d’altura fino a 200 miglia. L’imbarcazione è uguale per tutti i
team, essa è
fornita dall’organizzatore e si tratta di un Maxi Dolphin G34 disegnata
dallo studio Finot nota per la sua caratteristica di planare nelle
andature con venti portanti. Il regolamento prevede che ogni barca deve
disporre di un equipaggio di 16 elementi dei quali 12 sono obbligati a
darsi il cambio a bordo mentre l’equipaggio di manovra in gara è composto
da 6 velisti.
Tutto
questo comporta necessariamente la
pianificazione dei viaggi in treno o in aereo per garantire la presenza ed
il ricambio dell’equipaggio ed il tutto implica anche un’organizzazione
logistica a terra che comprende 1 o 2 camper per barca con relativo
personale. In ogni porto, sede di tappa, vicino all’ormeggio delle barche,
in uno spazio predisposto, i circa 30 camper di tutti i team, danno vita
ad un villaggio, dove gli equipaggi trovano alloggio e ristoro. In pratica
nella sede di tappa si arriva disputando una regata lunga, il giorno
seguente si gareggia in una a bastone ed il giorno successivo ancora, si
riparte sfidandosi in una nuova regata lunga. Organizzare un team comporta
delle spese elevate che vanno dall’iscrizione-affitto dell’imbarcazione,
al noleggio dei camper, al vitto quotidiano minimo per 10 persone. L’intervento degli sponsor si rende quindi
necessario e determinante. A loro
volta questi traggono beneficio dal ritorno d’immagine attraverso le
televisioni, i giornali ed i media in generale.
Gli
sponsor possono inoltre disporre di un villaggio VIP dove, in appositi
stand, viene data loro la possibilità di distribuire e promuovere i loro
prodotti, facendoli così conoscere al pubblico. La manifestazione è
correlata anche da uno spettacolo itinerante con esibizioni di cantanti,
comici ed attori…tutti di prima levatura. Una manifestazione davvero ricca
di eventi e di emozioni! Soprattutto per quanto riguarda la regata vera e
propria nella quale gli equipaggi si sfidano in acqua con lealtà e spirito
agonistico. Le competizioni sono davvero molto combattute, e spesso gli
equipaggi ingaggiano interminabili barca a barca. L’ imbarcazione da me
organizzata porta il nome di “Riva del Garda” ed è con fierezza che posso
dire, da ormai 4 anni, che siamo il team da battere. Sono i
risultati che parlano chiaro: 2002 vincitori del Giro – 2003 terzi
classificati – 2004 secondi – 2005 secondi…con ottima soddisfazione di
tutta la mia squadra, degli sponsor e naturalmente mia. Anche quest’anno
non mancherò e sarò alla partenza con un equipaggio composto, oltre che
da gardesani, anche da velisti provenienti da varie zone della Penisola,
tutti, con il proposito e la grinta giusta per ripetere le performances
degli anni passati. |